13/12/2022

Dolori muscolari in inverno: c’è una connessione?

La stagione invernale è spesso collegata a problematiche di tipo influenzale, come tosse e raffreddore, ma spesso ha un impatto anche sull’aspetto motorio del nostro corpo.

Esiste effettivamente una correlazione tra freddo e dolori muscolari?

Anche se scarseggiano gli studi scientifici in merito, è innegabile che freddo e umidità influiscano sull’aumento del dolore nelle persone che già solitamente soffrono di mal di schiena o male al collo. Infatti, il freddo tende a tenere i muscoli contratti e più a lungo del normale, provocando così dolore localizzato che, in alcuni casi, può essere associato a crampi, spasmi e contratture.

Oltre alla rigidità della muscolatura, come influisce negativamente il freddo?

Con l’abbassamento delle temperature è più facile assumere delle posture scorrette per far fronte agli sbalzi termici, solitamente con le spalle alzate e la testa incassata finché non passa la sensazione di gelo. A lungo andare, questa posizione può provocare diversi danni e aumentare i dolori a livello cervicale e all’intera colonna vertebrale.

Cosa si consiglia a chi soffre di dolori muscolari in inverno?

Per contrastare e prevenire l’insorgere dei dolori si possono seguire dei piccoli accorgimenti:

  • proteggere il corpo dal freddo scegliendo indumenti caldi e confortevoli
  • fare docce calde, in particolare al mattino quando il dolore da rigidità è più accentuato
  • applicare calore locale utilizzando supporti riscaldanti che danno sollievo ai muscoli rigidi
  • ricorrere al massaggio terapeutico, effettuato da un massofisioterapista, sulle zone muscolari contratte e dolenti.

Qualora i dolori muscolari siano frequenti e persistenti, consigliamo di intraprendere un percorso riabilitativo personalizzato che comprenda anche l’idrokinesiterapia, ossia la ginnastica in piscina riscaldata con temperatura superiore a 33°C.